OBOR ILLUMINAZIONE

TOOY Lighting e l’artigianalità marchigiana

TOOY Lighting nasce ad Amandola, nelle Marche, dall’esperienza di una famiglia che lavora nell’illuminazione dagli anni Sessanta. Fondato tra il 2015 e il 2016 da Valeria Giacomozzi e Valerio Tidei, il brand si è affermato come riferimento nell’illuminazione decorativa di alta gamma, costruendo un catalogo che unisce sapienza artigianale e visione contemporanea. La produzione avviene interamente in Italia, nello stabilimento marchigiano dove ogni lampada prende forma attraverso lavorazioni manuali e personalizzazioni su misura.

La proposta di TOOY si distingue per l’approccio alla luce come elemento architettonico dello spazio. Le collezioni nascono da collaborazioni con architetti e designer italiani ed europei, ognuno dei quali porta la propria sensibilità progettuale mantenendo una coerenza stilistica riconoscibile. I materiali prediletti sono i metalli pregiati e il vetro di Murano, lavorati attraverso tecniche che combinano tradizione e ricerca formale.

Le radici marchigiane e la produzione artigianale

Lo stabilimento di Amandola rappresenta il cuore operativo di TOOY. Qui si svolgono tutte le fasi della produzione, dalla lavorazione dei metalli alla verniciatura fino all’assemblaggio finale. La scelta di mantenere la filiera produttiva concentrata nelle Marche risponde a una duplice esigenza: valorizzare la manodopera locale specializzata e ridurre l’impatto ambientale dei trasporti.

La produzione artigianale consente di offrire un servizio di personalizzazione esteso. Attraverso il Custom Program, TOOY sviluppa soluzioni su misura per studi di architettura, interior designer e clienti del settore contract. Le modifiche possono riguardare finiture, verniciature, dimensioni o specifiche tecniche, garantendo che ogni lampada risponda alle esigenze del progetto. Nel 2024 l’azienda ha inaugurato un dipartimento dedicato al custom made per ampliare ulteriormente questo servizio.

Le collezioni iconiche e i designer

Il catalogo TOOY si articola attraverso collezioni distinte, ciascuna caratterizzata da un linguaggio progettuale specifico. La collaborazione con i designer si basa sulla libertà creativa, TOOY fornisce indicazioni generali sulla tipologia di lampada ma lascia ampio spazio all’interpretazione personale.

Nabila e la geometria razionale

Disegnata da Corrado Dotti, Nabila rappresenta una delle collezioni più iconiche del brand. La serie si ispira all’estetica degli anni Cinquanta, reinterpretata attraverso geometrie pulite e proporzioni calibrate. Le lampade sono disponibili in versione sospensione, parete e tavolo, con finiture in ottone spazzolato e vetri trasparenti o colorati. Nabila è stata scelta per l’allestimento di showroom di brand del calibro di Flexform, Flou e Minotti.

Linfa e l’ispirazione organica

Federico Peri ha progettato Linfa traendo ispirazione dalle nervature delle foglie e dalle gocce di rugiada. La collezione si sviluppa attraverso bracci sinuosi in metallo, disponibili in finitura oro, titanio o nichel opaco, che reggono sorgenti luminose in vetro di Murano. Il vetro viene proposto in versione fumé, trasparente o bianco latte, offrendo diverse soluzioni di diffusione della luce. La famiglia comprende lampadari, lampade da terra, da tavolo e applique.

Nastro System e la modularità architettonica

Studiopepe ha ideato Nastro come sistema modulare flessibile, pensato per diventare elemento architettonico dello spazio. Il progetto gioca sui contrasti tra leggerezza e stabilità, movimento e fissità. Il nastro metallico può essere configurato in diverse composizioni, dalla lampada da parete alla versione da terra ad arco. Nel 2023 TOOY ha presentato un’edizione limitata di Nastro con base cilindrica in Silipol, materiale ecologico composto da sfere di granito, marmo e polveri di cemento completamente riciclabili.

Le novità presentate a Euroluce 2025

Durante la Milano Design Week 2025, TOOY ha presentato tre nuove collezioni all’interno dell’installazione “No hay noche sin luz”, progettata da Studiopepe. Il padiglione fieristico ha accolto le prime internazionali di Bolina, Igor e una collezione di Studio Archea.

Bolina, disegnata da Fabio Fantolino, trae ispirazione dal mondo nautico. Il nome deriva dal termine marinaresco che indica l’andatura con cui un’imbarcazione risale il vento, evocando la tensione tra leggerezza e stabilità. Il volume auto-illuminante in vetro satinato color ocra richiama la forma di un salvagente, mentre fasce in pelle avvolgono il paralume creando contrasti materici e cromatici.

Igor, opera di Duccio Maria Gambi, nasce dall’osservazione di una gru stagliata contro il mare pugliese. Il designer ha poi approfondito lo studio formale degli elicotteri, dove l’esigenza di robustezza e leggerezza definisce il risultato estetico. La lampada si caratterizza per linee minimaliste e geometrie sofisticate, può essere utilizzata singolarmente o in composizioni multiple.

La strategia di distribuzione e i mercati internazionali

TOOY ha costruito una rete di distribuzione capillare in Italia, con presenza in tutte le regioni attraverso rivenditori specializzati. Dal 2023 le lampade sono disponibili anche alla Rinascente di Milano. All’estero l’azienda opera attraverso agenzie in quasi tutti i paesi europei, negli Emirati Arabi e in altri mercati EMEA, mentre per Stati Uniti e Asia collabora con area manager dedicati.

Nel 2023 il fatturato ha raggiunto 3,85 milioni di euro, con una previsione di crescita del 10% per l’anno successivo. Le installazioni TOOY sono presenti in progetti internazionali a Dubai, Francia, Costa d’Avorio e Sardegna, oltre che in boutique Santoni e DKNY. Le lampade hanno trovato spazio anche nell’Hilton Molino Stucky di Venezia.

La visione della luce secondo TOOY

Valeria Giacomozzi definisce la luce come parte dell’architettura di una stanza, un elemento che si percepisce prima ancora di notare i singoli arredi. La luce conferisce all’ambiente la sua anima e può trasformare completamente la percezione dello spazio. Valerio Tidei sottolinea come ogni progetto venga trattato come un prototipo, testato, rifinito e costruito attraverso un dialogo costante tra designer e artigiani.

Il Custom Program si inserisce in questa filosofia come parte del DNA aziendale, non come servizio accessorio. L’obiettivo è creare illuminazione su misura per progetti specifici, riconoscendo che ogni spazio possiede caratteristiche uniche che meritano soluzioni dedicate. La clientela di TOOY è composta prevalentemente da studi di architettura, arredatori, interior designer e specialisti di brand di alta gamma.

Photo Credits: https://www.tooy.it/it

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